“Hai voglia di scendere in oratorio per aiutare i ragazzi delle medie nello studio? Abbiamo bisogno di te!”
Così è iniziata la mia avventura al doposcuola: sentivo di avere del tempo libero e non me la sono sentita di rifiutare. Non ero sicuro di avere le capacità, ma Francesca sosteneva che non servisse essere professori ma le vere capacità richieste erano quelle relazionali e che io le possedevo.
Non so quanto fosse vero ma so che, oggi più che mai, il doposcuola è diventato per me un servizio davvero importante. Ho imparato a conoscere i ragazzi e si sono creati legami e alleanze educative con gli altri volontari.
Non è sempre facile, a volte ti senti inutile, non riesci a farti ascoltare e vorresti smettere di perdere tempo: poi basta un sorriso, un grazie o un bel risultato scolastico del ragazzo che avevi accompagnato e tutto riacquista significato.
Il doposcuola è un’occasione di crescita per i ragazzi ma soprattutto per noi volontari. Tanti di noi sono in pensione da anni e rimettersi in gioco non è sempre facile, ma se si trova il coraggio di dire SI’ quello che si guadagna è gioia e vita.
BUON NATALE RAGAZZI E GRAZIE!