GIORNATA MISSIONARIA

Papa Francesco per il mese di ottobre del 2019 ha chiesto a tutta la Chiesa di vivere un tempo straordinario di missionarietà per commemorare il centenario della promulgazione della Lettera apostolica Maximum illud di Papa Benedetto XV (30 novembre 1919). La profetica lungimiranza della sua proposta apostolica ha confermato quanto sia ancora oggi importante rinnovare l’impegno missionario della Chiesa, riqualificare in senso evangelico la sua missione di annunciare e di portare al mondo la salvezza di Gesù Cristo, morto e risorto.

“È un mandato che ci tocca da vicino: io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori da sé stesso, è attratto e attrae, si dona all’altro e tesse relazioni che generano vita. Nessuno è inutile e insignificante per l’amore di Dio. Ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio. Anche se mio padre e mia madre tradissero l’amore con la menzogna, l’odio e l’infedeltà, Dio non si sottrae mai al dono della vita, destinando ogni suo figlio, da sempre, alla sua vita divina ed eterna (cfr Ef 1,3-6).”

In occasione della giornata missionaria l’oratorio ha deciso di non fare la classica castagnata, in programma per domenica ma di aderira alla proposta per gli oratori, fatta dal PIME di Milano.
Qui di seguito le parole di Elisa una bimba che ha scelto di esserci!

Siamo partiti al mattino presto, pensavo fossimo solo noi del gruppo missionario junior invece eravamo tanti e c’erano anche gli animatori grandi. Abbiamo preso la metropolitana tutti insieme anche con Francesca e alcuni genitori e siamo arrivati al PIME di Milano. Subito alcuni ragazzi ci hanno accolto e ci hanno spiegato che cos’è il PIME: Pontificio Istituto Missioni Estere, insomma un posto che si occupa di aiutare tutte le persone più povere nel mondo.
Non c’eravamo solo noi ma anche altri bambini e ragazzi di altri oratori.
Poi ci siamo divisi grandi e piccoli e io insieme ai più piccoli e a due missionari Marta e Vikram abiamo fatto il giro del mondo conoscendo usi, costumi, giochi e danze di tanti posti diversi.

MIS Poi ci siamo ritrovati tutti insieme e abbiamo ascoltato la testimonianza di padre Alessandro, che partirà tra pochissimo per la sua missione in Cambogia. Ci ha detto che il suo viaggio è di sola andata, questa cosa mi ha un po’ rattristato perché ci ha spiegato che lascerà per sempre la sua casa e i suoi amici e famigliari per andare a vivere lontano. Lui perà era felice e ha detto di non veder l’ora di partire.
Poi abbiamo mangiato e nel pomeriggio abbiamo fatto una mega caccia al tesoro divisi per squadre, la mia squadra è arrivata ultima!!! Ma mi sono divertita.
Abbiamo concluso la giornata con una messa speciale piena di canti, applausi e riflessioni anche nostre.
Ho capito che esistono tante persone che scelgono di partire per terre lontane per stare vicino a chi è più sfortunato, padre Alessandro ci ha detto che magari da grandi anche noi sceglieremo di partire. Per adesso voglio essere missionaria a casa mia con la mia mamma, mio papà e i miei amici.
Vikram ha detto che sono già molto brava e che si possono aiutare gli altri fin da piccoli. Io voglio farlo!

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Ora corri è il tuo momento – Gruppo Ado 2019

ado

“qui si incontra la bellezza di un desiderio di vita vera”.

dall’inno di Ora Corri – 

Quest’anno al gruppo adolescenti parleremo di missionarietà, fraternità ed evangelizzazione. Temi che possono essere apparentemente lontani da tutti noi, ma che in realtà sarebbe bello viverli tutti i giorni.

Noi educatori, insieme ai ragazzi, ci siamo detti “ora corri” verso queste tre mete, per trovare insieme la bellezza e il significato di questi temi e per scoprirli e metterli in pratica nella quotidianità. 

Mani in pasta in ricordo di una donna speciale!

Il 20 Ottobre ci sarà il quarto memorial in ricordo di Suor Maria Claudia. Sarà un omaggio ad una donna che è stata molto importante per la nostra comunità, che aveva sempre un sorriso per i bambini, parole di conforto e credeva nelle capacità delle persone usandole come semi da piantare e coltivare. Le sue mani sono sempre state strumento di aiuto e supporto per chi lo chiedeva e anche chi non lo faceva, anche quando la sua malattia la costringeva a rallentare;  per questa ragione “il mondo è la mia casa” ha scelto di usare le mani per renderle omaggio. 

La giornata di domanica, infatti, sarà centrata sul laboratorio di “mani in pasta” in cui tutti, dai più piccoli ai più avanti con gli anni, potranno mostrare le loro doti da cuochi provetti mettendosi all’opera per realizzare degli ottimi cavatelli, che saranno poi serviti come pranzo e gustati in onore di questa donna speciale!

Vi aspettiamo tutti!

suor claudia

Dona la Spesa: un abbraccio collettivo per i bisognosi vicino noi!

Sabato 5 ottobre si è svolta, nei supermercati Coop, l’iniziativa “Dona la Spesa” in favore della Caritas Ambrosiana.
Mia figlia ed io, abbiamo partecipato alla raccolta dei generi alimentari, dando la staffetta ad altri volontari che si sono alternati durante il corso della giornata.
Dona-la-spesa
L’esperienza è stata fruttuosa sia in termini materiali: 21 scatole di generi alimentari raccolte; ma anche e soprattutto  dal punto di vista immateriale. Infatti si è sviluppato uno spirito di solidarietà che ha portato gli operatori a dare il meglio di loro stessi, nel sensibilizzare i clienti sullo scopo della giornata. I bambini inizialmente timidi e impacciati nelle parole, hanno trovato la frase magica ed i modi gentili sprigionando la solidarietà dei molti che durante la loro spesa, hanno pensato di riempire la busta blu dell’iniziativa.
I genitori e gli adulti in genere, si sono prodigati nelle retrovie ad impacchettare e  sollevare le scatole che man mano venivano riempite; ed in alcune occasioni, hanno attinto al meglio del loro inglese per coinvolgere gli avventori stranieri. Il risultato è stato meraviglioso perché anch’essi capendo l’iniziativa, hanno generato un abbraccio di diverse culture, all’unico scopo di aiutare i bisognosi più vicini a noi. Siamo poi giunti a fine giornata, costantemente impegnati, senza accorgerci che il tempo passava. Siamo tornati alle nostre abitazioni, stanchi ma riconoscenti dell’amore per il prossimo, che anche in un luogo impensato, come il supermercato, si è sviluppato.

Diverso è bello! – Gruppo Preado 2019/2020

Anche quest’anno torna il Gruppo Preadolescenti!!! Si tratta di un percorso aperto a tutti i ragazzi delle medie che si tiene tutti i venerdì dalle ore 18 alle ore 19. Quest’anno affronteremo diverse tematiche attraverso la visione di spezzoni del film “Ralph Spaccatutto”. Il primo tema che affronteremo è quello della maschera. Ognuno di noi ha una maschera che indossa quando si presenta alla società. E ognuno di noi riconosce e identifica le persone che ci circondano attraverso queste maschere. Diventa però difficile poter cambiare o far cambiare opinione, una volta che la maschera è diventata la persona, agli occhi degli altri. Infatti dopo 30 anni di carriera nel ruolo del cattivo, Ralph Spaccatutto, uno dei personaggi del videogame “Felix Aggiustatutto”, vuole cambiare, stanco di essere sempre schivato e allontanato dagli altri personaggi del gioco. Si sente solo e vorrebbe far capire che, anche se il suo ruolo è quello di distruggere tutto ciò che gli capiti a tiro, non significa che lui sia realmente cattivo o che lo faccia con piacere.

ralph

Decide così di abbandonare il suo mondo e spostarsi in altri videogiochi, dove poter cambiare la propria vita guadagnando una medaglia d’oro. Da qui il tema della missione, degli obiettivi e del modo in cui cerchiamo di raggiungerli. Dopo vari spostamenti, Ralph Spaccatutto atterrerà in un mondo di corse zuccherose dove incontra Vannelope, una bambina emarginata dalla sua realtà perché considerata un errore di programmazione. I due inizieranno insieme un’avventura alla ricerca di una riabilitazione sociale, scoprendo che le persone che ci circondano non possono essere giudicate solamente sulla base delle apparenze. Attorno a questi due personaggi ruotano quindi i temi della diversità, della paura del “diverso”, dell’esclusione, a cui poi ci collegheremo alla tematica dell’immigrazione. L’ultimo tema che tratteremo è quello del sacrificio, che affronteremo nel periodo di Quaresima e che emerge alla fine del film, in cui Ralph sacrifica la propria vita per salvare il mondo di Vannelope. Oltre ai “classici” incontri ci saranno anche dei momenti e degli incontri speciali: feste, uscite speciali al di fuori dell’oratorio, incontri decanali insieme agli altri oratori della zona, il ritiro di Avvento e nel periodo di Quaresima la vita comune, in cui passeremo insieme 24 ore in oratorio.

Ragazzi vi aspettiamo tutti per un cammino che “spacca”!!!

– Un’educatrice – 

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