

L'oratorio è casa: non nel senso di mura o terreno, ma nel modo di stare insieme!

Siamo quasi alla fine di un altro anno scolastico, tra fatiche e risate anche il nostro doposcuola, con la fine di maggio, chiuderà per riaprire i battenti i primi di ottobre.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il progetto “Dopotutto si può”, in primis i nostri volontari che con passione e sudore hanno accompagnato i ragazzi, sostenendoli nel loro percorso di studio. A volte l’adulto è percepito dall’adolescente come un nemico da combattere, ma con pazienza e relazione può non essere così: noi siamo solo compagni di viaggio, non più bravi o sapienti ma semplicemente con più strada sotto i piedi” (così si descrive una volontaria).
Ma qui lo studio è solo una delle cose di cui ci occupiamo e che tentiamo di far apprezzare ai ragazzi, ciò a cui teniamo maggiormente è dare loro la possibilità di sperimentare legami autentici! “Mi piacerebbe che lo scambio tra pari, provenienti spesso da culture differenti o tra generazioni differenti, sia fonte di curiosità verso l’altro e verso ciò di cui è portatore. La cultura è anche questo: consapevolezza di noi all’interno di un mondo che ci parla e ci mette in relazione l’uno con l’altro.”
Come gruppo Doposcuola i ragazzi hanno chiesto di poter lasciare il loro segno in oratorio: “Vogliamo essere visti e ricordati come la gente si ricorda di Nelson Mandela, Primo Levi, Galileo…”. E’ nato così il progetto nel progetto: le nostre aule dell’oratorio avranno finalmente un nome, non si chiameranno più aula 1,2,3… i nostri ragazzi stanno lavorando per la scelta di nomi differenti.
Questo lavoro si trasformerà in una mostra che sarà esposta in oratorio in occasione della Festa della Comunità.
Non sempre si ha la fortuna di vedere nascere i semi piantati, ma vogliamo scegliere di continuare a piantarli con la certezza che un giorno saranno fiori meravigliosi.


Oggi una delle urgenze maggiori è l’accompagnamento allo studio dei nostri ragazzi che sempre di più si trovano a dover far fronte al loro percorso scolastico in solitudine.
Il doposcuola si è caratterizzato in questi anni come luogo che ha saputo rispondere all’esigenza di costruire non solo progetti di sostegno, ma anche progetti educativi e formativi per ragazzi al di fuori degli ambiti istituzionalmente costituiti.

Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno dei volontari che con passione ed costanza si sono dedicati ai nostri piccoli.
Ora però la situazione che stiamo vivendo ci vuole fermare, le forze sono sempre meno ma il bisogno e la domanda è in continuo aumento.
Crediamo fermamente che del doposcuola non possiamo farne a meno e che, con le dovute norme di sicurezza, tutto sia possibile ma abbiamo bisogno del vostro aiuto!
Chiunque avesse voglia di darci una mano è invitato alla riunione dei VOLONTARI DEL DOPOSCUOLA mercoledì 30 settembre alle h 17,00 in oratorio, per ripensarci insieme con creatività e coraggio.
Vi aspettiamo!

“Hai voglia di scendere in oratorio per aiutare i ragazzi delle medie nello studio? Abbiamo bisogno di te!”
Così è iniziata la mia avventura al doposcuola: sentivo di avere del tempo libero e non me la sono sentita di rifiutare. Non ero sicuro di avere le capacità, ma Francesca sosteneva che non servisse essere professori ma le vere capacità richieste erano quelle relazionali e che io le possedevo.
Non so quanto fosse vero ma so che, oggi più che mai, il doposcuola è diventato per me un servizio davvero importante. Ho imparato a conoscere i ragazzi e si sono creati legami e alleanze educative con gli altri volontari.
Non è sempre facile, a volte ti senti inutile, non riesci a farti ascoltare e vorresti smettere di perdere tempo: poi basta un sorriso, un grazie o un bel risultato scolastico del ragazzo che avevi accompagnato e tutto riacquista significato.
Il doposcuola è un’occasione di crescita per i ragazzi ma soprattutto per noi volontari. Tanti di noi sono in pensione da anni e rimettersi in gioco non è sempre facile, ma se si trova il coraggio di dire SI’ quello che si guadagna è gioia e vita.
BUON NATALE RAGAZZI E GRAZIE!