Ricordami

“Ricordami
Dovunque tu sarai
Lo sai che devi fare se
Non sono insieme a te
Ascolta la canzone e tu
Sarai vicino a me”

-Da Canzone “Ricordami” del film Coco –

La Disney ci ha fatto un film di animazione che ha vinto un premio Oscar come miglior film di animazione 2017; molti cantanti hanno scritto canzoni bellissime che sono rimaste nella mente di molti come “Gocce di memoria” di Giorgia, scritta per il film “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek, o “Puoi sentirmi ancora” dei Pooh, che parla di una donna scomparsa forse troppo presto; e noi non possiamo fare altro che usare il nostro cuore e riportarli alla mente in un giorno particolare dell’anno, il 2 Novembre, il giorno di commemorazione dei Defunti. 

 

Ebbene si, stiamo parlando di tutte quelle persone che hanno lasciato luminifisicamente la nostra vita, ma che continuano ad abitarla nel nostro cuore, ne lo dia de los muertos, come direbbe Coco. 

Mi sono chiesta se sia giusto ricordarsi di queste persone, dei nostri cari, solo in occasione di un preciso giorno all’anno; quando ero piccola in occasione del ponte del primo di Novembre era abitudine andare al cimitero per accendere un cero, portare dei fiori freschi e dire una preghiera, e come me vedevo tanti altri che lo facevano. Anche loro, come me, però, non capivano perchè lo stavano facendo, perchè dovevano passare quel giorno in un cimitero, faticando a camminare di corsa sui ciottoli dei vialetti con i vasi di crisantemi in mano e cercando nella borsa un fazzolettino di carta per pulire la foto, ormai scolorita e sporca posta al centro della lapide. Quello che più mi sconcertava, però, è che io ero una bambina di 7/8 anni, mentre loro erano adulti e anziani. 

Porto nel cuore una domanda: ” come da cristiani ricordiamo i nostri cari?”

Credo che la risposta sia da cercare dentroCoco di noi, prendiamoci del tempo, e quando ci troviamo a guardare quella fotografia sbiadita e impolverata, pensiamo che non possiamo ricordarci di loro una volta all’anno visto che loro ci sono accanto ogni giorno. 

 

Una giovane dell’oratorio

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