IO CREDO – Percorso di Professione di fede 2019

La Fede è un dono gratuito di Dio che chiede l’umiltà e il coraggio di fidarsi e affidarsi, per vedere il luminoso cammino dell’incontro tra Dio e gli uomini”

Papa Francesco

Madre Teresa diceva di essere una matita nelle mani del Signore, Papa Giovanni Paolo II diceva di non chiudersi in se stessi, ma di spalancare le porte del proprio cuore a Dio e noi siamo l’esempio vivente più bello dell’amore di un uomo che ci ha letteralmente amati da morire; Questi sono esempi di Fede, una Fede che si basa sull’amore, sulla fiducia, sull’essere comunità e sul Credere.

Ogni anno i ragazzi di terza media intraprendono un cammino sul vero significato che ha la parola “Credo”: analizzano le sue sfaccettature, ne provano le fatiche, ne vivono le gioie, ne sentono il peso che questa semplice parola porta con sè. Il Credo è quello che mette il cristiano in un atteggiamento di fiducia, di abbandono all’amore di un Dio che si è fatto uomo per noi, nato da una Vergine e morto per amore degli uomini che Lui stesso ha creato.

Domenica 27 Gennaio questi ragazzi, durante la messa, davanti alla comunità che li ha accolti, si impegnano pubblicamente e ufficialmente ad intraprendere il percorso di Professione di Fede, per poi arrivare Domenica 19 Maggio a dire “Credo” davanti a Dio e a tutti noi. Prendiamoli per mano, preghiamo per loro e con loro in questo periodo di cammino e arriviamo insieme a quella domenica di fine Maggio a recitare quelle parole che sono il perno della nostra Fede di cristiani, parole che non devono essere dette come una filastrocca imparata a memoria, bensì devono essere sentite e vissute.

Buon cammino ragazzi!

E’ tempo di Avvento, è tempo di preghiera, è tempo di ritiro! 

Ebbene si, cari ragazzi delle medie, ci stiamo rivolgendo proprio a voi; è tutto pronto per per il vostro ritiro super speciale in vista del periodo di Avvento; Siete pronti? Non perdete tempo! La riunione informativa per i vostri genitori sarà Mercoledì 21 Novembre ore 18.00 in oratorio, in occasione della quale ci si potrà iscrivere ufficialmente.

ritiro avvento 2018 preado

Correte a fare la valigia: questa super occasione per prepararvi insieme al Natale non potete perderla!

Ragazzi che giocano con il fuoco

“Lo chiamano «blackout»: una corda al collo da stringere fino a sfiorare il soffocamento, per ottenere lo sballo provocato dall’ossigeno che torna di colpo al cervello. Un ragazzo di quattordici anni è morto così. Un altro è invece volato dal tetto di un centro commerciale, in cerca del selfie perfetto. Lui di anni ne aveva quindici. Sono alcuni dei recenti fatti di cronaca relativi a ragazzi che, per sentirsi vivi, vanno a caccia di emozioni esplosive, dinamiti di adrenalina scaturite dalla sollecitazione dell’istinto di sopravvivenza. Perché cercano la vita sfiorando la morte? Non conoscono un modo di sentirsi vivi a contatto con la vita? All’adrenalinica e incerta sopravvivenza si può sostituire la «sopra-vivenza» , cioè una vita che possiede ricchezza di senso e stabilitá?”

(Da Letti da rifare , Alessandro D’Avenia)

Vogliamo provare a rispondere a queste domande con un breve percorso, rivolto a tutti i genitori che hanno figli in età evolutiva.

In collaborazione con Fondazione per la Famiglia Profumo di Betania Saronno e Consultorio il Caminetto Bruzzano abbiamo pensato a due incontri che saranno venerdì 16 e venerdì 23 novembre, h 20.30 in oratorio, dal titolo “Ragazzi che giocano col fuoco”.

volantino ufficiale (1)

VI ASPETTIAMO!

 

Come Pinocchio… -Gruppo Preado 2018

Prendiamo un burattino di legno che scappa di casa. Prendiamo il suo vecchio padre che invece vorrebbe mandarlo a scuola; aggiungiamoci anche un grillo che parla, una ragazza dai capelli azzurri, un gatto e una volpe dediti agli affari. E perché no, un burattinaio con il vocione, un amico un po’ asino e un pescecane. Tranquilli, non siamo né al circo né allo zoo; è il cammino di catechesi del gruppo Preadolescenti, che quest’anno prenderà spunto, come avrete capito, dalla storia di Pinocchio.

Un burattino non molto diverso da un ragazzo delle medie, diviso tra la voglia di ribellione e il bisogno di protezione, tra la ricerca di figure di riferimento sincere e l’impulso a nascondersi dietro una maschera, la ricerca di affetti veri e la tentazione di fidarsi delle persone sbagliate. Pinocchio attraversa mille difficoltà, stringe amicizia con personaggi loschi, rischia di cedere alla tentazione di una vita nel Paese dei Balocchi, all’insegna del divertimento e della superficialità; infine, arriva negli abissi, fin dentro la pancia del pescecane, dove crederà che sia tutto perduto. Invece Pinocchio risalirà dalle profondità del mare, definitivamente cambiato, per diventare un bambino in carne ed ossa.

cof

Anche la nostra vita è un cammino in cui il Signore ci guida verso una più piena e profonda umanità, un cammino di crescita durante il quale impariamo i valori importanti della vita, e incontriamo anche delle fatiche, sicuri però di “risalire dall’abisso” se poniamo in Lui la nostra fiducia.

Come educatori, cercheremo di essere dei validi “grilli parlanti” per i nostri ragazzi, voci costanti per indirizzarli, presenze discrete ma sicure per guidarli nel loro personale cammino di fede.

Sfida al parco nord

parco 7

Quest’anno per i ragazzi durante l’oratorio estivo abbiamo pensato di fare un percorso alternativo, in particolar modo il giovedì mattina con una gita. In  questa settimana abbiamo preso come tematica lo sport nei suoi diversi ambiti; lo sport lo possiamo considerare come un’occasione di gioco e svago, ma  anche come una via per sfogare la tensione e un mezzo per scoprire e mettere in gioco le proprie doti e capacità.

Le quattro squadre, divise per classi, questa settimana sono scese in campo più combattive che mai. Sui loro volti vi traspare grinta, voglia di vincere ed eccitazione e con un enorme parco a disposizione come campo di battaglia non ci si può proprio tirare indietro!

Campioni mettetevi all’opera: l’ora della sfida è giunta!

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