La bellezza delle donne – 8 Marzo 2022

“Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili; per avere gli occhi belli, guarda quello che le persone hanno di bello in loro; per rimanere magra, condividi i tuoi pasti con coloro che hanno fame; per avere dei bei capelli, lascia che un bambino li accarezzi ogni giorno; per avere un bel portamento, cammina sapendo di non essere mai sola, perché coloro che ti amano e ti hanno amato ti accompagnano. Le persone, più ancora che gli oggetti, hanno bisogno di essere riparati, viziati, risvegliati, voluti e salvati: non rinunciare mai a nessuno. Ma pensa anche che se un giorno hai bisogno di una mano, ne troverai una alla fine di ciascuna delle tue braccia: crescendo ti renderai conto che hai due mani, una per aiutare te stesso, l’altra per aiutare coloro che ne hanno bisogno. La bellezza di una donna non è nei vestiti che indossa, nel suo viso o nel modo di sistemare i capelli. La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perché quella è la porta aperta sul suo cuore, la fonte del suo amore. La bellezza di una donna non è nel suo trucco, ma nella sua anima. È nella tenerezza che dà, nell’amore, nella passione che esprime. La bellezza di una donna cresce con gli anni”. – Audrey Hepburn –

Moltissime volte abbiamo sentito elogiare la bellezza della donna in canzoni, poesie, sonetti, nei film e delle opere teatrali, nella pubblicità e nei libri;

Nel corso del tempo la donna è stata musa di poeti e scrittori, come ad esempio Beatrice e la figura paradisiaca che Dante ci racconta nella sua opera; è stata ispirazione di miti e leggende come Elena dell’Iliade oppure è stata il soggetto perfetto per molti quadri che artisti di ogni epoca hanno dipinto, come la Venere di Botticelli.

La donna è sempre stata vista come oggetto di desiderio, ma la donna è molto molto altro.

E’ un cervello pensante capace di prendere decisioni difficili andando controcorrente rispetto al mondo maschilista e gerarchico; è un’imprenditrice capace di farsi le ossa e diventare qualcuno partendo da zero e essendo sempre se stessa; è un’amica fidata, la spalla su cui piangere o il telefono sempre pronto a rispondere in caso di bisogno a qualsiasi ora; ma soprattutto è madre, premurosa e compassionevole in gradi di donare una nuova vita e di prendersene cura.

Pensando a questo facciamo gli auguri a tutte le donne comprendendone l’importanza e quello che esse realmente rappresentano.

Guerra? No grazie! – riflessioni del gruppo preado

La guerra non è mai la soluzione per risolvere i problemi!

Stiamo affrontando questo tema con i ragazzi delle medie che ogni giorno vivono sulla loro pella la difficoltà a gestire i conflitti. Oggi la terribile situazione che stiamo vivendo in Ucraina si presta per essere spunto di grandi riflessioni con i nostri pradolescenti.

Di seguito alcune risposte di ragazzi frequentanti le scuole medie, nate dalla domanda:

“UN RAGAZZO DELLA TUA ETA’ PUO’ FARE LA DIFFERENZA NEL MONDO?”

  • D.: “Certo! Di sicuro partendo da una buona informazione di ciò che accade intorno a noi. Non solo in Italia ma nel mondo. Sapere quello che accade ci fa essere più consapevoli e preparati. Io spero tanto che il conflitto in Ucraina finisca. Mio padre lavora nelle forze dell’ordine e sono preoccupato per lui.”
  • M.: “Un gruppo di ragazzi tempo fa mi ha picchiato perché avevo osato rispondere ad un loro insulto. Per me questa è guerra! Da solo non posso fare la differenza!”
  • L.: “A volte si pensa che siamo troppo piccoli per poter fare la differenza invece è partendo da chi siamo e dove viviamo che possiamo cambiare il mondo. Se dovessimo trovarci in una situazione di guerra userei tutte le mie forze per aiutare chi è in difficoltà, anche solo medicando le ferite”
  • R.: “Io la guerra la vivo tutti i giorni quando devo difendermi da chi mi da fastidio! Solo i più forti vincono!”
  • C.: “La mia famiglia viene da un paese in cui la guerra c’è stata. Io non so cosa sia ma la conosco attraverso i racconti di mia mamma e mio papà. Non voglio più vederli spaventati. Io voglio fare la differenza per loro. Io voglio proteggere la mia famiglia!”

Questi sono alcuni degli interventi dei nostri ragazzi che molto spesso sembrano interessati solo a loro stessi ma invece hanno dentro grandi spinte e idee.

Non possiamo lasciar cadere alcuni argomenti o provocazioni che ci vengono lanciate. Dobbiamo prendere in mano il loro vissuto e aiutarli a rielaborarlo.

Gli adulti sono chiamati in questo momento di fatica e paura ad ascoltare i ragazzi e far nascere in loro il desiderio di pace.

Perché la PACE vera nasce dal cuore e i giovani sono il futuro delle nostre società!

Banksy – I soldati che dipingono la pace!

Essere dono – Ritiro educatori Febbraio 2022

Il 20 febbraio si tenuto a San Martino un incontro di formazione che coinvolgeva tutti gli educatori delle parrocchie di San Martino, GDL e Bicocca.

L’emergenza educativa è sempre più forte e ci invita ad essere presenti nelle parrocchie non solo con buona volontà ma con preparazione e professionalità. I nostri giovani educatori non mancano di volontà, entusiasmo, iniziativa e buon cuore, ma questo a volte non basta. Si è pensato perciò ad un percorso che accompagni gli educatori nel loro servizio.

Tutto nasce dal desiderio di donarsi, ma spesso non si ha la consapevolezza di quanto importanti siano i legami che si vanno ad instaurare all’interno di questa dimensione di dono e come questi possano cambiare l’intera vita dei piccoli a noi affidati.

Gli educatori che sono ragazzi dai 15 ai 25 anni sono figure di riferimento importantissime all’interno dei nostri oratori e di cui non possiamo fare a meno ed è per questo che dobbiamo fornire loro gli strumenti necessari per poter camminare sicuri nei loro ruoli.

Il primo incontro aveva tre diversi obiettivi: intessere legami nuovi tra parrocchie differenti, riconoscere le proprie doti e come trasformarle in dono per l’altro e infine riflettere su come ogni ragazzo che passa dall’oratorio sia portatore a sua volta di doni unici e grandi.

Possiamo affermare che sia stato un inizio bello e importante.

Avanti così SUPER EDUCATORI!

Blog su WordPress.com.

Su ↑