

L'oratorio è casa: non nel senso di mura o terreno, ma nel modo di stare insieme!

La guerra non è mai la soluzione per risolvere i problemi!
Stiamo affrontando questo tema con i ragazzi delle medie che ogni giorno vivono sulla loro pella la difficoltà a gestire i conflitti. Oggi la terribile situazione che stiamo vivendo in Ucraina si presta per essere spunto di grandi riflessioni con i nostri pradolescenti.
Di seguito alcune risposte di ragazzi frequentanti le scuole medie, nate dalla domanda:
“UN RAGAZZO DELLA TUA ETA’ PUO’ FARE LA DIFFERENZA NEL MONDO?”
Questi sono alcuni degli interventi dei nostri ragazzi che molto spesso sembrano interessati solo a loro stessi ma invece hanno dentro grandi spinte e idee.

Non possiamo lasciar cadere alcuni argomenti o provocazioni che ci vengono lanciate. Dobbiamo prendere in mano il loro vissuto e aiutarli a rielaborarlo.
Gli adulti sono chiamati in questo momento di fatica e paura ad ascoltare i ragazzi e far nascere in loro il desiderio di pace.
Perché la PACE vera nasce dal cuore e i giovani sono il futuro delle nostre società!

Il 20 febbraio si tenuto a San Martino un incontro di formazione che coinvolgeva tutti gli educatori delle parrocchie di San Martino, GDL e Bicocca.
L’emergenza educativa è sempre più forte e ci invita ad essere presenti nelle parrocchie non solo con buona volontà ma con preparazione e professionalità. I nostri giovani educatori non mancano di volontà, entusiasmo, iniziativa e buon cuore, ma questo a volte non basta. Si è pensato perciò ad un percorso che accompagni gli educatori nel loro servizio.
Tutto nasce dal desiderio di donarsi, ma spesso non si ha la consapevolezza di quanto importanti siano i legami che si vanno ad instaurare all’interno di questa dimensione di dono e come questi possano cambiare l’intera vita dei piccoli a noi affidati.
Gli educatori che sono ragazzi dai 15 ai 25 anni sono figure di riferimento importantissime all’interno dei nostri oratori e di cui non possiamo fare a meno ed è per questo che dobbiamo fornire loro gli strumenti necessari per poter camminare sicuri nei loro ruoli.

Il primo incontro aveva tre diversi obiettivi: intessere legami nuovi tra parrocchie differenti, riconoscere le proprie doti e come trasformarle in dono per l’altro e infine riflettere su come ogni ragazzo che passa dall’oratorio sia portatore a sua volta di doni unici e grandi.
Possiamo affermare che sia stato un inizio bello e importante.
Avanti così SUPER EDUCATORI!