Trova il tuo Swing – riflessioni di quaresima Ado

A volte la vita diventa troppo pesante per alcuni. Nella vita di ognuno di noi viene un momento in cui bisogna superare le avversità. C’è qualcosa dentro di noi che è nostro e soltanto nostro. Qualcosa che non si può né insegnare né imparare.

InShot_20190323_193728707È inevitabile, nel corso della vita attraversare delle crisi, dei momenti di fatica, difficoltà. Sono momenti in cui ci sentiamo soli, abbandonati. Tutto è caotico, confuso, vediamo tutto nero. Il primo giorno di ritiro abbiamo cercato di dare un volto, una forma alla definizione di crisi, abbiamo cercato di guardarla un po’ in faccia. È stato subito ben chiaro, che questi momenti di fatica vanno attraversati, vissuti… questo ci aiuta a fare chiarezza, mettere un po’ di ordine nelle varie faccende della nostra vita, ci fanno riscoprire il bello che ci circonda; vedere le cose a colori, colori brillanti.
Facendo un parallelismo con il film ‘La leggenda Di Bagger Vance’, abbiamo capito che per vivere una vita bella, piena e autentica ad un certo punto è necessario uscire dalle ombre mettersi a giocare il proprio gioco: il tuo gioco… quello che soltanto tu eri destinato a giocare… quello che ti è stato donato quando sei venuto al mondo… mettere in pratica il tuo colpo migliore, il tuo autentico swing. ‘Dentro ciascuno di noi c’è un solo vero autentico swing, una cosa con cui siamo nati, una cosa che è nostra e nostra soltanto, una cosa che non ti può essere insegnata e non si impara, una cosa che va ricordata sempre e col tempo il mondo può rubarci quel nostro swing che può finire sepolto dentro di noi sotto a tutti i nostri avrei voluto e potuto e dovuto… c’è perfino chi si dimentica com’era il suo swing’.
Così è importante saper riconoscere i colpi possibili presenti nella propria sacca da golf, ogni bastone serve per un tiro preciso, un determinato colpo. È necessario dare un nome alle proprie abilità, qualità e capacità strumenti da utilizzare per vivere autenticamente la propria partita.

È importate ricordare però che sul campo, e a portare la sacca non siamo da soli, c’è sempre un “Caddie” che aiuta il giocatore a vedere il campo, a scegliere la mossa migliore. Qualcuno affidabile che ci sproni, e ci aiuti a superare le avversità.A volte la vita diventa troppo pesante per alcuni. Nella vita di ognuno di noi viene un momento in cui bisogna superare le avversità. 

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Ritiro Ado e 18enni 2019

Che la mia strada conosca la tua strada! – Via Crucis dei ragazzi 2019

La via crucis è un rito con cui si ricorda il percorso doloroso di Gesù verso la croce. Con i ragazzi quest’anno abbiamo deciso di provare a vivere insieme le varie tappe, suddividendole nei cinque venerdì di Quaresima. 

 

Ogni settimana ci lasceremo interrogare da ciò che ha vissuto Gesù mettendoci in cammino con Lui sulla via della croce. Ogni venerdì i ragazzi, osservando le varie tappe raffigurate sui muri della chiesa, cercheranno di comprendere le sofferenze vissute da Gesù nel suo cammino verso la morte trasformandole in preghiera. 

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Settimana Santa: appuntamenti da non perdere!

TriduoPasquale

 

Papa Francesco commenta durante la sua catechesi di questa mattina in piazza San Pietro: “Un cristiano, se veramente si lascia lavare da Cristo, se veramente si lascia spogliare da Lui dell’uomo vecchio per camminare in una vita nuova, pur rimanendo peccatore, non può più essere corrotto; non può più vivere con la morte nell’anima, e neanche essere causa di morte. Il prossimo, soprattutto il più piccolo e il più sofferente, diventa il volto concreto a cui donare l’amore che Gesù ha donato a noi. E il mondo diventa lo spazio della nostra nuova vita da risorti”.

Con queste parole volgiamo introdurre il Triduo Pasquale ovvero i tre giorni che precedono la Pasqua, la festa più importante del Cristiano, in quanto è la festa dell’amore di Dio per noi. 

Per questo motivo vogliamo invitarvi tutti agli appuntamenti dei questi giorni

ed in particolar modo per i più piccoli

  • Giovedì 29 Marzo ore 17.00 in chiesa Rito della Lavanda dei piedi
  • venerdì 30 Marzo ore 15.00 in chiesa Celebrazione della Morte di Gesù
  • sabato 31 Marzo ore 21.00 in chiesa Solenne Veglia Pasquale 
  • oppure 1 Aprile ore 10.00 in chiesa Solenne messa di Pasqua

per gli adulti, invece

  • Giovedì 29 Marzo ore 21.00 in chiesa Messa della cena di Gesù
  • Venerdì 30 Marzo ore 15.00 in chiesa Celebrazione della Morte di Gesù
  • venerdì 30 Marzo ore 21.00 in chiesa Celebrazione della deposizione di Gesù
  • sabato 31 Marzo ore 21.00 in chiesa Solenne Veglia Pasquale 

 

Buona Pasqua a tutti

 

 

 

 

Poesia e Preghiera

Durante questi venerdì di quaresima ci siamo fatti aiutare da Alda Merini, probabilmente una delle più grandi poetesse italiane del Novecento.

alda merini

 

Alda Merini (1931-2009) è stata una donna che ha amato la vita, l’ha amata perché ne ha conosciuto l’inferno, provando il dolore che una mente fragile può provocare e affrontando la crudeltà degli altri.

Quasi tutti ne hanno sentito parlare, ma non tutti sanno che alcune delle sue opere parlano di Fede in Dio; in una nota afferma: “Questa libera interpretazione dell’Autrice non vuole minimamente intaccare i dogmi del cristianesimo. È un omaggio personale alla figura di Cristo, con tutti i limiti che può avere l’intelligenza dell’Autrice. A.M.”

Ma perché quest’anno abbiamo deciso di seguire una linea così strana e diversa, che si allontana dai pensieri di teologi e studiosi che di solito utilizziamo? Alda Merini stessa, ad una domanda sulla poesia paragonata quasi un atto di carità, risponde che “il poeta intuisce qualcosa di più e la esprime meglio degli altri”.

Ed è proprio questa la forza! I versi di Alda Merini sono al tempo stesso poesia e professione di Fede.

Gianfranco Ravasi, scrivendo di alcune raccolte della poetessa, ha affermato “Sacre Scritture e poesia spesso si intrecciano e la fede è sorella della poesia perché entrambe tendono all’Altro e all’Oltre”.

Può sembrare difficile? Forse, ma le poesie inserite nei nostri venerdì toccano la parte più emozionante e coinvolgente che sempre suscita in noi il racconto della Passione di Gesù, generando sentimenti e pensieri che mai avremmo pensato di esprimere. La comunicazione al giorno d’oggi è diventata sintetica e veloce, non siamo più abituati al linguaggio poetico, né alle immagini che evoca, la vera sfida di questi incontri di preghiera è ascoltare: occorre solo ascoltare, lasciarsi guidare, imparando a trovare nuove parole per rivolgerci a Dio.

Ogni volta che nasce un uomo | Dio è attaccato dal suo amore. | Ogni volta che nasce un uomo | Dio conosce i tormenti del parto | e se ne vergogna, | perché da questo amore | sono nati fiori e montagne, | olocausti e vergini, | parole confuse e parole vere: | Dio ha espresso il suo amore per l’uomo col pianto.
– Alda Merini – ” il Carnevale della Croce”

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