Che la mia strada conosca la tua strada! – Via Crucis dei ragazzi 2019

La via crucis è un rito con cui si ricorda il percorso doloroso di Gesù verso la croce. Con i ragazzi quest’anno abbiamo deciso di provare a vivere insieme le varie tappe, suddividendole nei cinque venerdì di Quaresima. 

 

Ogni settimana ci lasceremo interrogare da ciò che ha vissuto Gesù mettendoci in cammino con Lui sulla via della croce. Ogni venerdì i ragazzi, osservando le varie tappe raffigurate sui muri della chiesa, cercheranno di comprendere le sofferenze vissute da Gesù nel suo cammino verso la morte trasformandole in preghiera. 

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Il regalo più prezioso – Novena 2018

La frenesia del  Natale è sempre maggiore negli ultimi giorni che precedono la grande festa: tra spese per il menù del 25 e la corsa ai regali sembra che le cose da fare aumentino a dismisura e di tempo ce ne sia sempre pochissimo; ma cosa vuol dire davvero prepararsi al Natale? Entrare nello spirito di questo giorno speciale significa prepararsi alla venuta del Signore nel cuore e nella vita.

Invitiamo tutti i bambini e i loro genitori alla preghiera di Natale che si terrà da lunedi 17 a venerdi 21 Dicembre in oratorio alle 17.00 

Trova il tempo per preparare il tuo cuore! 

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Ragazzi che giocano con il fuoco

“Lo chiamano «blackout»: una corda al collo da stringere fino a sfiorare il soffocamento, per ottenere lo sballo provocato dall’ossigeno che torna di colpo al cervello. Un ragazzo di quattordici anni è morto così. Un altro è invece volato dal tetto di un centro commerciale, in cerca del selfie perfetto. Lui di anni ne aveva quindici. Sono alcuni dei recenti fatti di cronaca relativi a ragazzi che, per sentirsi vivi, vanno a caccia di emozioni esplosive, dinamiti di adrenalina scaturite dalla sollecitazione dell’istinto di sopravvivenza. Perché cercano la vita sfiorando la morte? Non conoscono un modo di sentirsi vivi a contatto con la vita? All’adrenalinica e incerta sopravvivenza si può sostituire la «sopra-vivenza» , cioè una vita che possiede ricchezza di senso e stabilitá?”

(Da Letti da rifare , Alessandro D’Avenia)

Vogliamo provare a rispondere a queste domande con un breve percorso, rivolto a tutti i genitori che hanno figli in età evolutiva.

In collaborazione con Fondazione per la Famiglia Profumo di Betania Saronno e Consultorio il Caminetto Bruzzano abbiamo pensato a due incontri che saranno venerdì 16 e venerdì 23 novembre, h 20.30 in oratorio, dal titolo “Ragazzi che giocano col fuoco”.

volantino ufficiale (1)

VI ASPETTIAMO!

 

Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il regno dei cieli.

1Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

3«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

– Mt 5, 1-12 –

Si avvicina il 28 Aprile, giorno nel quale i ragazzi di 5a elementare riceveranno lo Spirito Santo attraverso il sacramento della Cresima. Essa, come il Battesimo, è la conferma della scelta di vivere da Cristiani. 

I ragazzi, insieme alle catechiste, hanno affrontato il tema delle Beatitudini, facendo un percorso di crescita e di confronto concreto attraverso dibattiti, giochi, disegni e preghiera, partendo dal Vangelo di Matteo e associandoci un dono dello Spirito e portando i ragazzi ad assumere impegni concreti. 

Ora noi catechiste vogliamo consegnare i nostri ragazzi nelle mani del Signore, in modo tale che il seme piantato porti frutto, con la fiducia che la famiglia sia un valido supporto e la comunità li aiuti nella loro crescita umana e cristiana.

Vogliamo augurare a tutti i cresimandi che i doni dello Spirito possano entrare nei loro cuori e fare fiorire in loro il desiderio di amore che il Signore ci ha insegnato facendosi dono per noi! 

cresima

Pesach: “tempo della nostra liberazione”

Mettetelo in agenda: Domenica 4 Marzo subito dopo la messa delle 10.00 tutti i bambini di quarta elementare, e tutti coloro che sono curiosi di partecipare, saranno invitati con le loro famiglie a partecipare al rito della Pasqua ebraica con una cena tradizionale. 

La Pesach o Pasqua ebraica è una festività che ricorda la liberazione del popolo israelita dall’Egitto e il suo esodo versa la Terra Promessa. Questa parola viene anche detta dal popolo ebraico come “tempo della nostra liberazione”; essa infatti trae origine dalla vicenda narrata nel libro dell’Esodo: Dio annuncia al popolo di Israele, ridotto in schiavitù dagli egiziani, che presto arriverà il momento della liberazione. Tramite Mosè, Dio ordina al popolo di Israele di marcare gli stipiti delle loro porte con del sangue  di agnello, segno che “il castigo del Signore non toccherà altri che il popolo d’Egitto”.

cena pasqua ebraica

In occasione di quella Domenica Marc, un papà ebreo, e la sua famiglia ci faranno vivere i segni di questa importante festa, facendoci scoprire le tradizioni, i racconti e i cibi simbolici ad essa legata. Tra i principali ricordiamo: il pane non lievitato, in ricordo della fuga dall’Egitto e della mancanza di tempo per farlo lievitare; i 4 calici di vino, ognuno con un significato ben preciso; le erbe amare, che simboleggiano l’amarezza della vita degli ebrei in terra d’Egitto; e l’agnello, sacrificato da essi per dipingere le loro porte come protezione dall’angelo della morte.

Vivere le tradizioni di altre culture è un modo per poter comprendere meglio il significato della Pasqua, momento fondamentale della Fede del cristiano, in quanto simbolo di Credo nel gesto più importante che il Signore ha compiuto per noi: amarci da morire e sconfiggere la morte. 

Sentitevi i Benvenuti, vi aspettiamo tutti!

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