Nuovo decanato, nuovo cammino da intraprendere insieme!

Fino a febbraio 2021 nella nostra zona erano presenti due decanati, Niguarda e Zara, con le loro parrocchie e i loro oratori che si occupavano e preoccupavano di offrire dei luoghi di vita, dei percorsi di crescita, ai ragazzi e ai giovani delle nostre comunità. Dall’anno scorso queste due realtà si sono unite in un nuovo, grande, decanato: Niguarda-Zara, che pian piano stanno cercando di condividere i percorsi e le esperienze maturate negli anni, per fare di essi un esempio e uno spunto per il lavoro attuale. Anche gli oratori si sono messi in cammino, per esempio con la preparazione della messa per gli adolescenti il 31 gennaio, in occasione della memoria di Don Bosco.

In questi mesi è stato proposto agli universitari e ai giovani di trovarsi insieme per conoscersi e riflettere su come il Decanto possa accompagnare il loro cammino e quali proposte possa affiancare a quelle già presenti nella Parrocchie. Al primo incontro sono stati invitati tre rappresentati per ogni comunità, accompagnati dal proprio don o educatore; ci siamo dati appuntamento nell’oratorio della Parrocchia di Gesù Divin Lavoratore in Bicocca che ci ha calorosamente accolto. Dopo esserci divisi in tre gruppi e aver fatto un breve gioco di conoscenza ci siamo messi al lavoro: per prima cosa ciascuno ha raccontato l’esperienza da cui proviene, descrivendo anche il gruppo giovani della sua parrocchia per poi chiederci quali siano i nostri bisogni oggi, prendendo a dettaglio ogni ambito della nostra vita e vedendo se sarebbe stato possibile riuscire a soddisfarli con le proposte già presenti; dato, però, che la risposta non era totalmente positiva gli educatori e i don ci hanno chiesto di pensare a come rendere concreto quanto emerso, provando a immaginare un’iniziativa, una proposta concreta, da presentare a tutti i giovani del decanato.

Alla fine ci siamo riuniti e ci siamo confrontati. Tra le tante proposte emerse spicca sicuramente la voglia di incontrarsi e riprendere le relazioni dopo gli anni del Covid, condividendo dei momenti informali o delle uscite di più giorni; trovare dei momenti per approfondire la conoscenza della Chiesa e della fede e anche per formarsi come educatori, visto che tanti svolgono questo servizio in oratorio. A fine serata eravamo felici di aver potuto incontrare dei coetanei che condividono lo stesso cammino di Fede e di aver visto che è possibile anche un orizzonte più grande oltre alle parrocchie.

Le tante proposte che sono state raccolte sono state poi riportate nei gruppi giovani per poterne discutere e per esprimere una preferenza su quelle da organizzare l’anno prossimo. Ci siamo poi tutti ritrovati ad inizio aprile per decidere i prossimi passi. Le attività che hanno ricevuto maggior interesse sono state la possibilità di fare una gita di 2/3 giorni insieme, come occasione per approfondire la conoscenza reciproca, organizzare degli incontri di riflessione/dibattito e infine delle attività di volontariato a piccoli gruppi.

Visto questo iniziale successo si è anche deciso di organizzare, entro l’estate, una serata aperta a tutti i giovani del Decanato per conoscersi, condividere un momento di preghiera, di gioco e di divertimento a cui affiancare il lancio delle proposte per l’anno prossimo.

San Giuseppe protettore dei papà!

” Un padre è colui che regge una candela accesa, vegliando su chi ama nella notte”

Un guerriero silenzioso nel Vangelo è stato San Giuseppe, uomo buono e giusto. Di lui non se ne parla molto e non attirò l’attenzione di nessuno storico eppure la sua presenza silenziosa accanto a Maria e Gesù ci insegna ad aver fiducia in Dio anche quando non comprendiamo fino in fondo il disegno che Dio ha per ciascuno di noi.

Natività a Betlemme – Arcabas

Come recita una canzone famosa il papà è il guerriero che veglia quando è notte, che simbolicamente è il momento più buio della giornata e ti abbraccerò per darti forza sempre. Un padre è colui che silenziosamente ci da la forza e ci protegge in ogni occasione.

Dedicando la canzone “Guerriero” di Mengoni vogliamo fare tantissimi auguri a tutti i papà!

Perdere per ritrovare – Quaresima 2022

Il senso del digiuno quaresimale non è certo fine a se stesso, è un togliere qualcosa da noi, un perdere per ritrovare, un digiunare per arricchirci di ciò che veramente può riempire la nostra vita!

Ogni domenica di Quaresima verrà proposto un impegno di digiuno per prepararci alla Pasqua:

6 marzo Vangelo delle Tentazioni scambio della cena con il riso quaresimale, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza magro digiuno

13 marzo Vangelo della Samaritana vincere i pregiudizi e l’indifferenza e impegnati a fare nuovo conoscienze digiuno dall’indifferenza

20 marzo Vangelo di Abramo cogliere l’occasione per riconciliarsi o perdonare qualcuno digiuno dall’egoismo

27 marzo Vangelo del cieco nato spegnere tutto ciò che fa rumore intorno a te e prendersi un’ora di silenzio facendo un po’ di “deserto” digiuno dal rumore

3 aprile Vangelo di Lazzaro non perdere tempo sui social e dedicalo maggiormente alla tua famiglia decidendo di fare qualcosa di bello insieme digiuno dai social

10 aprile Domenica delle Palme S. Messa in oratorio

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