Oggi ancora più che in passato abbiamo bisogno di luoghi da abitare in cui i ragazzi possano trovarsi per giocare, riflettere o semplicemente stare assieme. Luoghi in cui la socializzazione sia promossa e privilegiata. Luoghi in cui lo stare assieme riacquisti piacevolezza e serenità.
L’oratorio è casa per piccoli e grandi ma è necessario abitarlo per far si che diventi cuore pulsante nella nostra zona.
L’oratorio è di tutti: non solo di preti e suore ma di tutti i laici che credono che la proposta evangelica dell’Amore sia ancora qualcosa di estremamente attuale.
L’oratorio è aperto ma solo se ci sono forze adulte che non solo credano nella proposta educativa ma che abbiano voglia di sostenerla con la loro presenza e il loro sguardo accogliente.
C’è bisogno di voi! Cerchiamo volontari disponibili a mettere a disposizione un sabato o una domenica dalle 15,00 alle 18,00 per stare in oratorio.
Cosa è necessario? Desiderio di dare vita ad uno spazio di incontro per piccoli e grandi.
La relazione è sempre il centro della vita di ogni individuo e per questo va facilitata e incentivata: se anche tu hai voglia di aiutarci scriviti nel link sottostante indicando la tua disponibilità con nome, cognome e numero di telefono.
Si avvicina il giorno dell’ordinazione presbiterale del nostro caro Davide, ecco alcune parole di un giovane dell’oratorio che ha camminato con lui.
“Al giorno d’oggi, abituati come siamo ad aggiornarci sul mondo al ritmo del quarto d’ora, sette anni possono sembrare un’eternità. Tanto è durato il cammino di formazione del nostro caro don Davide, anche se tutto questo tempo è volato. Effettivamente quello del nostro amico e comparrocchiano è stato un percorso lungo e graduale, tanto che ci siamo abituati a saperlo in stato di preparazione quasi permanente, diviso tra lo studio e la vita da pellegrino/pastore presso le numerose parrocchie che l’hanno ospitato. Il percorso è stato lento, al punto da darci l’impressione che il nostro Davide non sia cambiato per nulla in questi anni. E invece ora provoca un senso strano scoprire che il nostro diacono è finalmente pronto per diventare sacerdote. E’ ormai vicinissimo il giorno in cui riceverà dalle mani del vescovo l’ordine sacro ed sarà inviato presso la destinazione in cui intraprenderà il ministero della cura delle anime. Solo se pensiamo a quanto tempo ci separa da quando Davide ci ha annunciato per la prima volta la sua intenzione di entrare in seminario ci rendiamo conto di quanto invece il cambiamento sia stato profondo e radicale. La distanza che corre lungo questi sette anni è quella che separa un ragazzo appena uscito dal liceo classico, pieno di interrogativi sul suo destino come tutti i neomaturati, da un giovane uomo con una vocazione più volte confermata e decisa, un sacerdote pronto ad un impegno coraggioso. Noi della Bicocca abbiamo seguito la sua storia con coinvolgimento in questi sette lunghi anni. Lo abbiamo fatto con orgoglio, con amicizia, con entusiasmo per ogni tappa superata. Ci piace pensare che complice un nostro piccolo e inconsapevole contributo a questo angolo di mondo all’ombra dei platani di viale Fulvio Testi possa aver germinato qualcosa di importante come una vocazione al sacerdozio. E sarà proprio in San Giovanni Battista alla Bicocca che Davide celebrerà per la prima volta l’eucaristia, una vera e propria festa per la nostra comunità.”
Per accompagnarlo in questo grande passo ecco i prossimi appuntamenti. Siamo tutti invitati a partecipare.
23 maggio : appuntamento per tutti i ragazzi e famiglie
“CHIAMATI A GRANDI COSE. Davide ragazzo come me” testimonianza di Davide e giochi insieme
11 giugno: Veglia di preghiera in chiesa “Camminando nell’amore”
12 giugno presso il Duomo di Milano: ORDINAZIONE PRESBITERALE DAVIDE
13 giugno: PRIMA SANTA MESSA alla Bicocca di DAVIDE SERRA e momento di festa insieme
Davide con la sua scelta d’Amore si dona a tutti noi, anche noi vogliamo essere DONO per lui.
Se vuoi partecipare anche tu al regalo:
porta una busta in oratorio
cliccate sul link https://splitted.it/prova-ordinazione-davide/ Entrate e scrivete i vostri dati Per rimanere anonimi dovete selezionare il flag Il versamento è libero, può essere fatto con carta di credito o bonifico
E NON DIMENTICARTI DI LASCIARE UNA DEDICA A DAVIDE, sul diario che c’è in sacrestia!
Ogni venerdì dalle 17 alle 17,30 ti aspettiamo in chiesa per prepararci insieme alla Pasqua.
La Pasqua è la festa di ogni Cristiano che ricorda la vittoria di Cristo sulla morte e sul male. Ognuno di noi è invitato a far rotolare via la pietra che ci chiude all’incontro con Dio e con l’altro.
Vogliamo aiutare i bambini a capire il senso della Quaresima, tempo che ci prepara alla risurrezione di Gesù, tempo per pregare e per impegnarsi a voler bene a chi ci sta vicino, a chi ha più bisogno, a chi è dimenticato.
Per chi è mancato al primo appuntamento qui sotto il link per creare la nostra croce personale!
Nel 2020, dal 23 febbraio al 17 maggio le chiese sono state “chiuse alle celebrazioni”. Aperte per poter entrare per una preghiera, ma indisponibili per poter celebrare qualsiasi liturgia. Funerali compresi. E a tutt’oggi, nonostante si possano svolgere celebrazioni, i posti disponibili sono ancora ridotti: la prudenza ancora ci spinge ad una grande attenzione a non creare assembramenti.
Tutto questo ha fatto sì che la morte di don Pino Marelli (30 marzo 2020) e di don Franco Rusconi (31 maggio 2020) siano passate un po’ sotto silenzio. Don Pino è stato collaboratore pastorale parrocchiale per quasi 5 anni e proprio non ha avuto alcun funerale. Don Franco è stato prevosto della Bicocca per 17 anni e al suo funerale, celebrato nella sua residenza, non si è potuto partecipare proprio a causa delle tante restrizioni sanitarie.
La speranza è sempre stata quella di poter tributare, all’uno e all’altro, una bella celebrazione che ne ricordasse la presenza in parrocchia: parroco per tanti anni significa tanto bene fatto, collaboratore per anni pure vuol dire avere avuto una presenza significativa in parrocchia.
Anche se ancora un po’ in tono minore, martedì 30 marzo 2021, alle ore 18, con una Messa ricorderemo l’uno e l’altro: occasione per dire grazie al Signore per averceli dati.